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venerdì 9 dicembre 2011

distanziatori livellanti Raimondi

DAL 1974 TECNOLOGIE INNOVATIVE PER LA POSA
La storia di Raimondi S.p.A. inizia quasi un secolo fa. E' infatti coi primi del '900 che la famiglia Raimondi entra nel mondo della posa grazie al padre del fondatore, maestro piastrellista. Da lui Mirco Raimondi, il fondatore appunto, apprende e pratica l'arte della posa fino a quando, nel 1960 lascia il mestiere e sfrutta l'esperienza maturata in cantiere per avviare la produzione di macchine pensate per migliorare qualità e produttività del lavoro riducendo al contempo la fatica fisica del piastrellista. Poco dopo viene affiancato dal figlio ed attuale presidente Ivan Raimondi e dal nipote Giorgio Sighinolfi (responsabile progettazione) che insieme portano l'azienda a svilupparsi dapprima sul territorio nazionale ed in breve tempo anche a livello internazionale. Attualmente Raimondi S.p.A. opera come azienda leader di settore a livello mondiale esportando una larga percentuale della propria produzione. Tutto ciò, senza però perdere di vista i tre pilastri sui quali si basa la sua filosofia

Qualità; Innovazione; Efficacia.

    IL PRODOTTO: QUALITÀ INNOVAZIONE ED EFFICACIA PER IL PROFESSIONISTA
Raimondi S.p.A. da sempre pone al centro della propria ricerca di prodotto l'utilizzatore finale: il piastrellista. Ogni singolo articolo, dall'attrezzo più semplice alla macchina più complessa, viene sviluppato in funzione delle esigenze dell'utilizzatore professionale puntando a tre obbiettivi: migliorare la qualità del lavoro finito, incrementare la produttività e ridurre la fatica fisica dell'operatore. Va da se che Raimondi S.p.A. si rivolge con decisione al professionista ed il professionista, ovviamente, esige la qualità, quella massima. Qualità che Raimondi S.p.A. garantisce occupandosi integralmente dello sviluppo, della progettazione e dell'assemblaggio dei propri prodotti e sottoponendoli poi ad accurati controlli alla fine del ciclo produttivo.
    LA STRUTTURA
Raimondi S.p.A. accentra la propria struttura produttiva, commerciale e logistica in un unico stabilimento di 5.700 mq di cui 4.600 adibiti a produzione e magazzino, 850 ad uffici commerciali, amministrativi, progettazione, ricerca e sviluppo e 250 a sala mostra- meeting. Raimondi S.p.A. oltre a coprire capillarmente il territorio nazionale è presente sui principali mercati mondiali esportando più di un terzo della propria produzione. L'azione commerciale è supportata dalla partecipazione costante alle più importanti fiere di settore a livello nazionale ed internazionale, da sempre ritenute luogo d'incontro privilegiato con partner ed operatori del mercato.
    IL FILO DIRETTO CON L'UTILIZZATORE FINALE
Sin dall'inizio della propria storia Raimondi S.p.A. ha cercato, costruito e mantenuto il contatto diretto con gli utilizzatori finali dei propri prodotti: i piastrellisti. Tramite dimostrazioni, meeting, open house e la pubblicazione di un house organ, Raimondi S.p.A. propone il proprio metodo di posa ed ovviamente i propri prodotti ai professionisti della posa in Italia e nel mondo. E' uno scambio d'informazioni e di opinioni reciproco e costante, indispensabile per non perdere il contatto con colui che è utilizzatore e giudice dei prodotti e dalla cui soddisfazione dipende il successo o l'insuccesso degli stessi.
    PERCHE' I CANI?
Nel 1974, anno di fondazione della Raimondi Mirco s.n.c., si scelse un marchio che sottolineasse lo spirito d'affidabilità e fedeltà, doti care al fondatore, che avrebbero identificato la neonata azienda: il cane, per antonomasia il più fedele degli amici.
Nel 1984, col passaggio da Raimondi Mirco s.n.c. a Raimondi S.r.l., nel marchio è stato affiancato al primo un secondo cagnolino: quest'ultimo, vispo e pimpante a rappresentare la nuova azienda, mentre il primo, legato alla precedente società, si gode il meritato riposo.
Nel 2003 l'azienda ha variato la propria forma societaria da S.r.l. all'attuale S.p.A., mantenendo invariato il proprio marchio, quel marchio che fino ad oggi ha ampiamente confermato le promesse fatte ormai 30 anni fa.   

RLS - Raimondi Levelling System - Distanziatori Livellanti

I distanziatori per pavimenti e piastrelle, realizzati da Raimondi, rappresentano un sistema rivoluzionario che permette di ottenere pavimenti livellati con semplicità e rapidità.
Raimondi presenta i distanziatori per pavimenti e piastrelle; si tratta di prodotti indispensabili per ottenere piastrelle perfettamente livellate, senza quelli che vengono definiti "denti", in modo semplice velocizzando la posa. Si tratta di un sistema rivoluzionario ideato e realizzato da Raimondi Spa.
I distanziatori della Raimondi sono applicabili anche su piastrelle di basso spessore e quindi flessibili o di grande formato e quindi pesanti.
Queste le caratteristiche fondamentali: larghezza minima del giunto/fuga: 1.5 mm e spessore piastrella 3 mm min, 12 mm max.
Distanziatori livellanti per pavimenti e piastrelle
Sono costituiti da 3 elementi:
  • Base, disponibile per piastrelle di spessore compreso tra 3 e 12 mm e per piastrelle di spessore compreso tra 12 e 20mm.
  • Cuneo, è utilizzabile per entrambe le basi ed è utilizzabile infinite volte
  • Pinza, è regolabile per posa a pavimento e posa a rivestimento; è consigliata per inserire con facilità e semplicità i cunei nelle basi ottimizzando anche la pressione esercitata sulla piastrella. Anch’essa è unica e indipendente dallo spessore della piastrella.

Quando utilizzare i distanziatori?
Una posa a regola d’arte esige la perfetta planarità tra le piastrelle ma spesso a causa di supporti non perfettamente livellati non si riescono a collocare in maniera ottimale. Questo comporta che piastrelle che in fase di posa apparivano perfettamente livellate, a presa avvenuta presentano invece dislivelli che ne compromettono l’estetica.
Come si utilizzano i distanziatori livellanti
L’utilizzo dei distanziatori è semplice e prevede 4 fasi
  1. Dopo aver steso l’adesivo inserire il supporto sotto la piastrella in corrispondenza dei 4 lati; a seconda del formato della piastrella stessa utilizzare uno o più supporti per lato
  2. Posizionare la piastrella e batterla con un martello di gomma
  3. Inserire il cuneo nella feritoia del supporto, senza superare il punto di rottura, utilizzando la pinza a trazione regolabile
  4. Quando la maturazione dell’adesivo è avvenuta, battere sulla parte sporgente della base con un martello di gomma o con il piede, esclusivamente in direzione della fuga.
Attenzione i cunei possono essere recuperati a fine lavoro.

Per info:
tel: 06/79848840
fax: 06/79845032
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